Unionfidi Sicilia
Finanziamenti agevolati alle imprese agricole-
March 28th, 2012Innovazione
Riportiamo un articolo apparso sul giornale la Sicilia di Ragusa firma di il 23 mazo 2012 sul progetto transfrontaliero Italia – Tunisia dal titolo Agriponic.
Fra i relatori il nostro collaboratore Dott. Bartolomeo Uccio PazienzaInnovazione. Ragusa capofila del progetto Agriponic in collaborazione con partner tunisini
Un futuro ecosostenibile in una fascia trasformata che ha per decenni realizzato produzioni di alta qualità? E’ possibile attraverso un’azione di cooperazione e di sinergia da sviluppare lungo le sponde del Mediterraneo. Lo si farà attraverso il progetto “Agriponic – Promozione e diffusione della tecnica aereoponica in agricoltura”, finanziato nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia – Tunisia 2007 – 2013.
Tags: aeroponico, agricoltura 3.0, agriponic, bancali, fragole, IV gamma, lattuga, luffa, orticoli a foglia, pazienza, rucola, sistema, uccio, valeriana, vericale
Il progetto vede capofila il Comune di Ragusa in partenariato con l’Unione regionale dell’Agricoltura e della Pesca di Manouba, l’Unione Provinciale Agricoltori Ragusa, lo Svimed – Centro EuroMediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile di Ragusa, il Commissariato Regionale per lo Sviluppo Agricolo di Manouba. Il progetto vanta, inoltre, la collaborazione di un partner associato, Progettiamo Insieme Onlus, vicino alla comunità tunisina della provincia di Ragusa. Il progetto Agriponic mira alla diffusione e allo scambio di esperienze tra la Tunisia e la Sicilia, in merito alla tecnica di coltura aeroponica applicata all’orticultura, floricultura ed alla produzione di erbe medicinali. Il budget complessivo per la realizzazione del progetto è di € 740.250,00, di cui il 90 % finanziato dall’Unione Europea, con fondi Fers.
La coltivazione aeroponica, come ha fatto vedere parlando delle serre innovative, Uccio Pazienza, è una tecnica di coltivazione altamente innovativa e rappresenta un sistema di coltivazione “fuori suolo” in ambiente protetto, in cui le radici delle piante sono sospese in aria e alimentate tramite una soluzione nutritiva nebulizzata. In questo modo si ottengono vari benefici come la drastica riduzione di utilizzo di acqua per l’irrigazione in agricoltura, la protezione dei terreni da un eccessivo sfruttamento, la protezione delle acque sotterranee e delle falde acquifere, annullamento nell’utilizzo di nitrati e di fertilizzanti chimici tradizionali e naturalmente la garanzia di un incremento quantitativo e qualitativo della produzione a ciclo continuo e tutelata dagli agenti atmosferici esterni e da agenti patogeni. Il sistema è alimentato da gruppo di quatercogenrazione (freddo, caldo, energia elettrica e concimazione carbonica grazie al recupero della CO2).
Insomma prospettive ideali che sono state sviscerate nel corso di un seminario di approfondimento al Comune di Ragusa mentre ieri (e oggi) ci si è dedicati alla visita delle aziende agricole da parte della folta delegazione tunisina presente per la presentazione del progetto che vedrà anche la creazione di serre sperimentali sia in Sicilia che in Tunisia.
La delegazione tunisina era formata da Youssef Kachouti per Unione Tunisina per l’Agricoltura e la Pesca, Bechir Kachouti dell’Unione Regionale dell’Agricoltura e della Pesca di Manouba, Touati Slaheddine, direttore del Commissariato Regionale per lo Sviluppo Agricolo di Manouba. Da parte loro c’è grande interesse come conferma Youssef Kachouti, dell’Urap: “Siamo molto soddisfatti per questo progetto perché siamo in una fase avanzata di realizzazione che prevede benefici tra le due parti, Sicilia e Tunisia. Guardiamo insieme al futuro per un’innovazione nel campo dell’agricoltura che contribuirà a sviluppare questo settore attraverso un progetto di grande interesse. La Tunisia, per la sua conformazione geografica, è la porta del Nord Africa e dell’area Sud del Mediterraneo mentre la Sicilia noi siamo convinti che sia la porta dell’Europa oltre ad essere la regione a noi più vicina. Possiamo dunque proficuamente collaborare. I partner del progetto sono molto seri”.
E anche in Sicilia si guarda con grande interesse al progetto: “Ritengo che sia davvero incoraggiante questa proficua collaborazione che permetterà – spiega Giovanni Iacono di Svimed – l’abbattimento dell’uso dell’acqua, così come anche gli inquinanti e i fitofarmaci perché si andrà ad operare in un ambiente sterile e con un’altissima resa dal punto di vista della coltivazione attraverso un’alta densità per metro quadrato. Inoltre si arriverà a positivi scambi di natura scientifica e tecnologica che potranno portare a nuovi posti di lavoro anche in Sicilia ma anche in Tunisia, come ha ricordato il console generale della repubblica tunisina a Palermo, Ben Mansour Alderrahmen”. -
February 20th, 2012Uncategorized
La G-card nasce per facilitare l’accesso al credito degli agricoltori, attraverso il rilascio di una garanzia assicurativa. Il tetto di credito è fino a 250.000 euro; le garanzie possono essere concesse entro il limite massimo del 70% dell’importo dei finanziamenti bancari erogati alle imprese, elevato all’80% per i giovani agricoltori.
La procedura della G-card è gestita dalla Sgfa (Società gestione fondi per l’agroalimentare, società di scopo totalmente partecipata da Ismea), ed è utilizzabile per tutte le operazioni creditizie destinate ad attività agricole. Lo strumento è particolarmente semplice ed utile per le imprese agricole condotte da giovani agricoltori, ad esempio, quelli che beneficiano della misura 112 del Psr (Programma di sviluppo rurale 2007-2013), che hanno difficoltà ad offrire garanzie.
E’ possibile ottenere certificato di pre-impegno di garanzia, valido tre mesi, rilasciato a favore dell’ impresa agricola per uno o più finanziamenti bancari. Il certificato di pre impegno oltre a certificare l’eventuale rilascio di garanzia da parte di SGFA indica orientativamente il costo della garanzia.Per informazioni sulla G Card e dei documenti richiesti poterla attivare :
Tags: gcard, Ismea, pre fattibilità, psr sicilia, sicilia, unionfidi
Unionfidi Sicilia e Confeserfidi
Numero verde 840.500.311 -
September 28th, 2011Notizie
In foto: Saro Puccia
Unionfidi Sicilia sostiene con interventi adeguati le imprese agricole associate. Saro Puccia: “Con SGFA e G-Card possibile finanziare anche i programmi d’investimento più innovativi e rischiosi”. Da troppo tempo, gli agricoltori siciliani soffrono, forse, per primi la crisi economica. Tra le cose più immediate che andrebbero fatte è la riduzione dei contributi, provvedimento che può dare un po’di respiro a un comparto in affanno. S’invocano, tra l’altro, sgravi fiscali e degli oneri sociali e previdenziali ma ciò non può bastare .
La ristrutturazione dei debiti delle aziende agricole è una delle emergenze del comparto, bisogna favorire l’intervento delle banche e dei consorzi di garanzia fidi. Occorre sostenere gli investimenti produttivi e migliorare la struttura finanziaria delle imprese, anche attraverso interventi finalizzati al riequilibrio finanziario aziendale.
In questo contesto i consorzi hanno un ruolo importante nel lavoro di mediazione che svolgono tra imprese e banche; Unionfidi Sicilia ha dimostrato di essere un punto di riferimento solido per il settore agricolo della Sicilia.
Anche nell’ultimo trimestre del 2011 Unionfidi Sicilia ha l’obiettivo di offrire alle imprese agricole maggiori servizi sul piano dell’assistenza che delle garanzie prestate alle banche, per ottenere finanziamenti a condizioni vantaggiose.
“Negli ultimi anni il settore agricolo – spiega Saro Puccia di Unionfidi Sicilia (nella foto) – è stato interessato da un processo di globalizzazione che ha determinato una forte pressione sui prezzi dei prodotti agricoli. Questo ha messo in difficoltà le nostre aziende. Costi di produzione maggiori rispetto a quelli dei paesi emergenti. In questo contesto Unionfidi-Sicilia supporta le aziende agricole favorendone l’accesso al credito bancario con tassi convenzionati molto più bassi rispetto a quelli di mercato.
Inoltre, grazie alla convenzione con SGFA (società controllata dall’ISMEA che gestisce gli interventi per il rilascio di garanzie) e alla nuove operatività di concessione della cogaranzia tramite la cosiddetta G-Card, si da la possibilità alle banche di finanziare anche i programmi di investimento più innovativi e rischiosi o, comunque, quelli in cui i richiedenti non siano in grado di fornire adeguate garanzie come per es.: i giovani imprenditori; ciò è possibile in quanto il rischio viene ad essere coperto dalla garanzia dello Stato e del confidi (per un massimo del 80% dell’importo finanziato).
Questa tipologia di intervento del confidi a favore delle imprese agricole è particolarmente utile per le aziende che beneficiano delle agevolazioni previste dal PSR (Programma di Sviluppo Rurale) e che hanno difficoltà di offrire adeguate garanzie alle banche per finanziare la parte di investimento di loro competenza”.
Anche nell’ultimo trimestre del 2011 Unionfidi Sicilia ha l’obiettivo di offrire alle imprese agricole maggiori servizi sul piano dell’assistenza che delle garanzie prestate alle banche, per ottenere finanziamenti a condizioni vantaggiose.“Negli ultimi anni il settore agricolo – spiega Saro Puccia di Unionfidi Sicilia (nella foto) – è stato interessato da un processo di globalizzazione che ha determinato una forte pressione sui prezzi dei prodotti agricoli. Questo ha messo in difficoltà le nostre aziende. Costi di produzione maggiori rispetto a quelli dei paesi emergenti. In questo contesto Unionfidi-Sicilia supporta le aziende agricole favorendone l’accesso al credito bancario con tassi convenzionati molto più bassi rispetto a quelli di mercato.
Inoltre, grazie alla convenzione con SGFA (società controllata dall’ISMEA che gestisce gli interventi per il rilascio di garanzie) e alla nuove operatività di concessione della cogaranzia tramite la cosiddetta G-Card, si da la possibilità alle banche di finanziare anche i programmi di investimento più innovativi e rischiosi o, comunque, quelli in cui i richiedenti non siano in grado di fornire adeguate garanzie come per es.: i giovani imprenditori; ciò è possibile in quanto il rischio viene ad essere coperto dalla garanzia dello Stato e del confidi (per un massimo del 80% dell’importo finanziato).Questa tipologia di intervento del confidi a favore delle imprese agricole è particolarmente utile per le aziende che beneficiano delle agevolazioni previste dal PSR (Programma di Sviluppo Rurale) e che hanno difficoltà di offrire adeguate garanzie alle banche per finanziare la parte di investimento di loro competenza”.Unionfidi Sicilia sostiene con interventi adeguati le imprese agricole associate. Saro Puccia: “Con SGFA e G-Card possibile finanziare anche i programmi d’investimento più innovativi e rischiosi”. Da troppo tempo, gli agricoltori siciliani soffrono, forse, per primi la crisi economica. Tra le cose più immediate che andrebbero fatte è la riduzione dei contributi, provvedimento che può dare un po’di respiro a un comparto in affanno. S’invocano, tra l’altro, sgravi fiscali e degli oneri sociali e previdenziali ma ciò non può bastare .La ristrutturazione dei debiti delle aziende agricole è una delle emergenze del comparto, bisogna favorire l’intervento delle banche e dei consorzi di garanzia fidi. Occorre sostenere gli investimenti produttivi e migliorare la struttura finanziaria delle imprese, anche attraverso interventi finalizzati al riequilibrio finanziario aziendale.In questo contesto i consorzi hanno un ruolo importante nel lavoro di mediazione che svolgono tra imprese e banche; Unionfidi Sicilia ha dimostrato di essere un punto di riferimento solido per il settore agricolo della Sicilia.
Tags: agricole, imprese, psr, puccia, saro, sicilia -
July 19th, 2011Finanziamenti Garantiti
Il consorzio di garanzia fidi per l’agricoltura Unionfidi Sicilia esprime apprezzamento per l’iniziativa del Comune di Scicli di organizzare un convegno dedicato al credito in agricoltura il prossimo 22 Luglio a Palazzo Spadaro.“L’appuntamento organizzato dal Comune e per esso dall’Assessore Vindigni- commenta il direttore commerciale di Unionfidi, Gianluca Mallo- rappresenta per l’area iblea un importante momento di confronto sui temi del mercato, della commercializzazione e del credito alle imprese agricole.”
“L’iniziativa – prosegue Mallo – offre quindi un’occasione preziosa per accendere i riflettori sui possibili strumenti di aiuto all’accesso al credito e alla ristrutturazione dei debiti delle aziende agricole del territorio. Il nostro confidi, da sempre impegnato a garantire l’accesso al credito delle imprese associate e a supportarne la gestione finanziaria, non può che salutare con favore l’impegno profuso in questa direzione anche dall’Ente Comune.”
Unionfidi Sicilia ribadisce, poi, l’importante ruolo della doppia garanzia fornita dallo stesso confidi in convenzione con la società SGFA, partecipata dal Ministero per le Politiche Agricole, al fine di agevolare l’accesso al credito delle imprese.
“Tra Unionfidi e SGFA (Società Gestione Fondi per l’Agroalimentare)- spiega Mallo- è stata siglata una convenzione per la prestazione di cogaranzie finalizzate a favorire un accesso al credito più sicuro, veloce e conveniente.
La cogaranzia integra la capacità dei soggetti beneficiari di offrire garanzie alle banche finanziatrici, amplia la capacita dei confidi agricoli di supportare nell’accesso al credito gli imprenditori agricoli associati e riduce il costo dell’indebitamento a carico del soggetto finanziatore, cioè l’Istituto di Credito, per effetto del minor assorbimento di patrimonio di vigilanza bancario.
In altre parole i nostri associati godono di un ulteriore miglioramento delle condizioni economiche sui prestiti concessi dagli Istituti di credito con un implicito abbassamento del tasso d’interesse e senza aggravi di procedure: Unionfidi stesso provvede, infatti, a inoltrare la richiesta di cogaranzia per il socio a SGFA, che la rilascia affiancandola alla analoga garanzia prestata dal nostro confidi.”
Tags: credito, gianluca, giorgio, imprese agricole, mallo, Sgfa, sicilia, unionfidi, vindigni -
July 18th, 2011Formazione, Notizie, Sgfa
Si terrà a Scicli , dopo il precedente appuntamento di Palermo, il secondo convegno sul tema: ruolo del fondo di garanzia in Agricoltura.L’obiettivo principale della costituzione di un Fondo di Garanzia in agricoltura è quello di facilitare i rapporti tra il settore bancario e le imprese agricole.La SGFA (Società Gestione Fondi per l’Agroalimentare), società di scopo a responsabilità limitata al 100% diproprietà dell’ISMEA, ai sensi del D.lgs. n. 102/2004, gestisce un fondo a favore delle imprese agricole, prestando garanzie alle banche finanziatrici e proteggendo la banca stessa dal rischio di default per la quota delfinanziamento garantita. Nell’ambito del territorio siciliano la SGFA opera a favore delle imprese agricole siciliane con diverse convenzioni:- Fondo di garanzia per l’attuazione del Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007/2013 per la prestazione digaranzie su finanziamenti bancari per la realizzazione di investimenti previsti dalle misure 121, 123 e 311 delPSR Sicilia 2007-2013;- Accordo di Programma con la Regione Siciliana con un fondo di garanzia, riservato alle imprese agricole siciliane;- Convenzione con il Comune di Scicli.
SCARICA IL PROGRAMMA E LA SCHEDA DI ADESIONEConvegno
IL FONDO DI GARANZIA IN AGRICOLTURA
Venerdì 22 luglio 2011 ore 17.30
Palazzo SPADARO – via F. Mormino Penna 2, Scicli (RG)PROGRAMMA
ORE 17,30: REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
APERTURA DEI LAVORIORE 18,00: Giovanni Venticinque
Sindaco del Comune di Scicli
SalutiORE 18,15: Rosaria Barresi
Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Autorità di Gestione del PSR 2007-2013 “Il Fondo di garanzia per l’attuazione del PSR Sicilia 2007/2013”COORDINAMENTO DEI LAVORI
ORE 18,30: Giorgio Vindigni
Assessore comunale allo sviluppo economico “Le diverse ottiche applicate nella valutazione economica dell’impresa agricola”ORE 18,45: Eugenio La Terra
CONFIDI – UNIONFIDI Sicilia
“Il ruolo dei Confidi nell’erogazione del credito in agricoltura”ORE 19,00: Paolo Mollura
Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ragusa “Il ruolo dei Professionisti per il merito creditizio”ORE 19,15: Giorgio Venceslai
Società Gestione Fondi per l’Agroalimentare Direttore SGFA “Garanzie ISMEA per l’accesso al credito in agricoltura”ORE 19,30: Salvatore Inghilterra
Direttore Generale Banca Agricola Popolare di Ragusa in rappresentanza della Commissione Regionale ABI “Rapporti fra le Banche e le Imprese”ORE 19,45: Orazio Ragusa
Deputato Assemblea Regionale Siciliana “Il disegno di legge sul Fondo di Garanzia regionale”ORE 20,00: Coffe Break
DIBATTITO E CONCLUSIONI
ORE 20,30: Dibattito
ORE 21,30: Elio D’ Antrassi
Assessore Regionale delle Risorse Agricole e AlimentariConclusioni
Tags: convegno, giorgio vindigni, palazzo spadaro, paolo mollura, scicli, Sgfa, unionfidi
